L’ARCHIVIO

Il Museo Casa Deriu conserva, all’interno del proprio archivio, nel fondo Zedda Athene, un corpus di circa 500 documenti relativi alla storia della famiglia proprietaria della casa storica. I documenti spaziano fra la vita delle città di Cagliari e Bosa e del paede di Tresnuraghes, la politica sarda, i fatti familiari, fra la fine del Settecento e i primi decenni del Novecento: si tratta di atti notarili, corrispondenza, manoscritti personali ecc.

Fra i membri della famiglia, diversi personaggi ebbero un ruolo attivo nella vita politica Sarda: il Notaio Antonio Martino Athene fu Giudice della Reale Udienza, l’Avvocato Raffaele Athene fu assessore del Comune di Cagliari mentre il Notaio Antonio Zedda Pittalis fu giudice in vari mandamenti sardi nell’Ottocento. Sia Antonio Zedda Pittalis che Ferdinando Zedda Athene, inoltre, furono sindaci sia di Bosa che di Tresnuraghes.

In questa pagina è possibile scaricare l’elenco in PDF dei documenti presenti in archivio, che riporta, per ogni documento, la collocazione e i ai principali riferimenti alla cronologia ed al contenuto degli scritti.

I documenti sono consultabili previa richiesta scritta da inviare tramite e_mail al Museo all’indirizzo info@museotresnuraghes.it, compilando ed allegando l’apposito modulo scaricabile in questa pagina.

Scarica l’elenco Documenti Fondo Zedda Athene (Museo Casa Deriu Tresnuraghes)

Scarica il modulo richiesta consultazione documenti

Particolare di una lettera del deputato Giorgio Asproni indirizzata al Sindaco di Bosa. Per la missiva, datata 21 Febbraio 1860, si utilizza la carta intestata della Camera dei deputati. Il testo della lettera ha per argomento la reintegrazione della Provincia di Nuoro per la quale la Città di Bosa ha inviato una risoluzione. (D483)

Sigillo del Notaio Angelo Paolo Virdis, operante nella prima metà dell’Ottocento.

L’abbreviazione del toponimo Tresnuraghes in un atto del 1801 del notaio Giuseppe cavia.

Invito del Sindaco di Cagliari al Sindaco di Tresnuraghes Ferdinando Zedda Athene per la cerimonia della posa della prima pietra del palazzo di città (palazzo Baccaredda) alla presenza dei reali d’Italia.