VIAGGIO NEL FANTASY: oltre i confini di Hindamoor. Venerdì 15 Dicembre un evento dedicato ai ragazzi ed agli amanti del genere.

VIAGGIO NEL FANTASY: oltre i confini di Hindamoor. Venerdì 15 Dicembre un evento dedicato ai ragazzi ed agli amanti del genere.

Sarà un interessante, affascinante ed avvincente appuntamento per i ragazzi e per tutti coloro che amano il fantasy il secondo evento natalizio del Museo Casa Deriu che si terrà Venerdi prossimo, 15 Dicembre. La serata in compagnia di Livy Former, scrittrice sarda di romanzi fantasy e libri per bambini, presenterà il romanzo “Oltre i confini di Hindamoor” e vedrà l’alternarsi di interventi dell’autrice, letture animate e intermezzi musicali a cura del gruppo di musica celtica Molly’s Chamber! Un occasione da non perdere per gli appassionati del genere.

Al Termine un aperitivo per tutti verrà allestito presso il centro diurno in Via San Marco!!!

Scarica la locandina dell’evento

“Continuare a scappare, non potevano fare altro che continuare a sperare e a scappare. Non avevano smesso di farlo da quando erano partiti da Hìndamoor, pensò con frustrazione Téelen mentre la rabbia iniziava a montargli dentro. Era stanco di tutta quella tensione, di rivolgere continuamente l´attenzione ai pericoli imminenti. Si rese conto di non essere più d´accordo e si girò verso i compagni fermando il moens.»
Quando pensava che la sua città fosse l´unica ancora esistente nelle vaste Terre di Domm, a Téelen anche la più assurda delle situazioni sembrava normale. Ma un giorno il ragazzo dovrà partire alla ricerca del Santo delle Tre Torri, il solo in possesso di un misterioso dono in grado di scongiurare una minaccia che viene dal passato. Nel cammino su terre sconosciute, nuove genti, bestie spietate ed esseri nobili e fieri metteranno in discussione tutto ciò in cui Téelen ha sempre creduto. Fuori dalla menzogna ogni cosa può cambiare: comprendere che l´uomo non è la migliore delle creature, che l´amicizia è condividere un destino, amare chi non si pensava possibile.

CHIUSURE STRAORDINARIE NEL MESE DI DICEMBRE

CHIUSURE STRAORDINARIE NEL MESE DI DICEMBRE

Si avvisa che ne mese di Dicembre 2017 il Museo resterà chiuso straordinariamente nei seguenti giorni:
08 Dicembre
24 Dicembre
31 Dicembre
I giorni 25-26 Dicembre e 01 Gennaio rientrano nelle normali chiusure settimanali della struttura.

IL MUSEO HA OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO EFFETTIVO DELLA REGIONE. Il primo museo della Planargia ad essere inserito nell’Albo Regionale.

IL MUSEO HA OTTENUTO IL RICONOSCIMENTO EFFETTIVO DELLA REGIONE. Il primo museo della Planargia ad essere inserito nell’Albo Regionale.

Si è conclusa il primo Dicembre scorso la procedura per il riconoscimento regionale dei
musei e delle raccolte museali per l’annualità 2016. Il provvedimento finale dell’istruttoria
ha inserito 9 nuovi musei nell’Albo Regionale degli istituti e luoghi della cultura, cinque
musei hanno avuto il riconoscimento provvisorio, in quanto carenti di alcuni requisiti, e
quattro il riconoscimento effettivo, fra di essi il Museo di Tresnuraghes.
Il procedimento del riconoscimento, istituito con la Delibera della Giunta Regionale 33/21
del 2013, mira a consolidare il principio della qualità e a razionalizzare il comparto,
promuovendo il “Sistema museale della Sardegna”.
I requisiti richiesti ai singoli musei sono legati a standard di qualità molto alti ispirati ai
documenti dell’ICOM (International Council of Museums) e agli Atti Ministeriali. Il Museo
ha dovuto rispettare 17 requisiti minimi racchiusi in otto ambiti: dall’istituzione, alle figure
professionali, alle caratteristiche della struttura, ai rapporti con il territorio.
“Uno degli standard più difficili da raggiungere, dice il Direttore Pier Tonio Pinna , è quello
legato al personale per il quale sono richiesti titoli molto specifici e che però il nostro
museo possiede ampiamente! Si tratta di titoli universitari e post universitari legati ad una
pluriennale esperienza nel campo museale.” Lo staff del museo è composto,oltre che d al
Direttore/Conservatore Pier Tonio Pinna, da quattro professionisti: il Responsabile dei
servizi educativi è Antonella Unali, l’addetto ai servizi educativi Giovanni Andrea Deriu, il
Responsabile dell’impiantistica e della sicurezza Cosimo Piras e l’addetto ai servizi di
custodia e sorveglianza Claudia Cadoni.
Dal 2013 ad oggi su 236 Musei presenti in Sardegna, in gran parte finanziati dalla Regione
Sardegna, solo 33 hanno ottenuto il riconoscimento e di questi solo 11 il riconoscimento
effettivo.
“Si tratta di un traguardo molto importante per il paese e per il territorio che da ora in poi
potrà contare su una realtà museale e culturale riconosciuta dalla Regione ed alla quale la
Regione farà riferimento”, dice il Direttore del Museo Pier Tonio Pinna “Questo grande
riconoscimento può finalmente porre le basi per la creazione di un Sistema Museale della
Planargia dove molti musei creati nei piccoli comuni non hanno le caratteristiche per
essere riconosciuti! Anche così si potrà rilanciare il territorio dal punto di vista turistico e
culturale: creando un’offerta che preveda un unico prodotto culturale “Planargia”,
diversificato nelle varie offerte ma unitario”.

“I complimenti dell’Amministrazione vanno all’ intera equipe del Museo casa Deriu per
l’importante risultato ottenuto attraverso l’inserimento dello stesso nell’albo regionale dei
musei portando avanti questo progetto con competenza e passione per il proprio lavoro –
commenta il vice sindaco Gabriella Sanna.
Mentre il Sindaco Gianluigi Mastinu conferma l’impegno forte e costante a supporto
dell’istituzione museale e per la conclusione della parte di struttura ancora da ultimare.
“Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo creduto nella cultura come strumento per il
rilancio anche turistico del nostro territorio e di crescita personale dei suoi cittadini. Ci
proponiamo di incentivare la conoscenza delle sue peculiarità ed eccellenze riconosciute
ormai oltrechè dagli appassionati anche dalla Regione Sardegna quale bene prezioso per
tutti”.
Il Museo è l’unico in Planargia, aperto regolarmente che va avanti con i pochi fondi messi
a disposizione dal comune; ci si aspetta per il futuro un intervento finanziario della RAS
che garantisca i fondi per il funzionamento dell’unico museo riconosciuto del territorio.