Orario invernale a partire da mercoledì 04 Ottobre.

Orario invernale a partire da mercoledì 04 Ottobre.

Si comunica che a partire da mercoledì 04 Ottobre 2017 il museo riprenderà con l’orario di apertura invernale che sarà in vigore fino al mese di Aprile 2018.

Aperto dal mercoledì alla domenica
Mattino: 10 – 12,30
Pomeriggio: 15 – 17,30
CHIUSO LUNEDI’ E MARTEDI’

Percorso laboratoriale dedicato alle Scuole di Tresnuraghes:  il piacere di apprendere verso la conoscenza della nostra storia.

Percorso laboratoriale dedicato alle Scuole di Tresnuraghes: il piacere di apprendere verso la conoscenza della nostra storia.

Il MUSEO e il COMUNE DI TRESNURAGHES (Ass.to Pubblica Istruzione e Ufficio Sevizi Socio-culturali) hanno elaborato alcuni percorsi didattici gratuiti dedicati alle scuole di Tresnuraghes! La proposta, inviata agli istituti locali, prevede attività, tarate in base all’età, che porteranno i ragazzi alla scoperta della storia attraverso la ricerca!!!! Il piacere di apprendere verso la conoscenza della nostra storia!

Attraverso una serie di attività didattiche si cercherà di far avvicinare i più piccoli alla cultura e all’istituzione museale vista come una realtà viva per il paese, piuttosto che una scatola vuota; il museo vuole infatti affiancare la scuola nel percorso educativo, attraverso lo sviluppo della creatività con la pratica e l’esperienza emozionale.

La nostra offerta didattica. Tanti laboratori ed attività per tutte le fasce di età.

La nostra offerta didattica. Tanti laboratori ed attività per tutte le fasce di età.

E’ on-line la nostra offerta didattica per l’Anno scolastico 2017-2018.

Scarica il materiale informativo

I percorsi proposti sono ispirati ai metodi dell’educazione attiva e intendono offrire la possibilità di misurarsi con il “reale” costruendo un clima di ricerca che vede nel < e nella sperimentazione la riscoperta del piacere di apprendere. È in quest’ottica che il museo Casa Deriu di Tresnuraghes diventa luogo privilegiato per educare alla cultura, che predispone allo sviluppo delle sensibilità, alla conoscenza della propria identità e storia. I laboratori si svolgono presso il Museo Casa Deriu di Tresnuraghes. Possono essere concordati uno o più incontri sui temi prescelti. Oltre ai laboratori singoli e le attività didattiche abbinabili alla visita al museo, quest’anno vi invitiamo a considerare il progetto “Fra le meraviglie dell’arte e le curiosità della storia”, una giornata di attività fra Tinnura, il paese dell’arte e il museo Casa Deriu di Tresnuraghes.

Maggiori informazione visitando la pagina dedicata alla didattica in questo sito internet.

UN’ESTATE ALL’INSEGNA DELLA CULTURA AL MUSEO CASA DERIU DI TRESNURAGHES.

UN’ESTATE ALL’INSEGNA DELLA CULTURA AL MUSEO CASA DERIU DI TRESNURAGHES.

 

Si è appena conclusa la nostra PRIMA ESTATE, facciamo un bilancio, abbinato ad una carrellata di foto che riassumono i momenti salienti!

Prima di tutto le presenze, parametro essenziale per valutare il nostro lavoro: circa 1000 visitatori hanno varcato il portone del museo; numeri di tutto rispetto per un museo giovanissimo che ancora deve raccogliere i frutti della promozione di più ampio respiro.

E’ stata un’estate ricca di appuntamenti culturali realizzati e curati dal museo, e dalla ditta titolare del servizio di gestione, la società Tholos snc di Suni, che si occupa di servizi culturali e consulenza archeologica. Gli eventi hanno visto la collaborazione di numerose realtà economiche locali, per l’ospitalità e l’enogastronomia, e di altre realtà museali della Sardegna come il MUT di Stintino.

l mese di luglio è stato arricchito con le “Sere d’estate al museo”, conversazioni a tema fra cultura ed enogastronomia, una serie di tre incontri svoltisi nei dopocena estivi che hanno trattato in modo divulgativo alcuni aspetti chiave della storia e dell’archeologia della Sardegna, il tutto condito con degustazioni di prodotti locali. Numerosi i personaggi del panorama culturale sardo ma anche oltreoceano: Attilio Mastino, Gaetano Ranieri, Salvatore Rubino sono stati protagonisti della serata dedicata alle statue di Mont’e Prama, mentre l’americano Edward Burman, autore del saggio “Terracotta warriors 2000 years of History, Mistery and new Discovery” , ha tentato di creare un parallelo fra le statue sarde e l’esercito di terracotta cinese, e Rodolfo Negri, ha presentato il suo romanzo ” Il sonno degli eroi”; la domenica successiva Anna Depalmas, Antonella Unali e Angelo Angioy hanno conversato sul tema “Vino e vitigni in Sardegna, dalla preistoria alle produzioni attuali” mentre l’ultima delle serate di luglio ha visto protagonisti Paola Ruggeri e Franco G. R. Campus che hanno parlato della figura della donna nell’antichità in Sardegna.

Agosto si è aperto con la performance artistica “Magliette d’autore”, realizzata in collaborazione con la cooperativa Comunica di Sassari, dove quattro artisti dell’Accademia di belle arti di Sassari hanno dipinto e regalato ai partecipanti le t-shirt che in questo modo sono diventate oggetti d’arte, unici e irripetibili; dopo Ferragosto la mostra della pittrice Naif Gloria Delitala, le cui opere, inserite nel percorso museale hanno destato vivo interesse da parte dei visitatori. In questi giorni, è aperta la pubblico la mostra “Costruzioni di Luce” di Sergio Motzo, poliedrico artista Bosano.

Ora al via la nostra offerta Didattica-educativa per le scuole, alla quale dedicheremo un successivo post.

COSTRUZIONI DI LUCE. Dal 15 al 30 settembre la mostra personale di Sergio Motzo.

COSTRUZIONI DI LUCE. Dal 15 al 30 settembre la mostra personale di Sergio Motzo.

Sarà inaugurata Venerdì 15 Settembre, e sarà visitabile fino al 30,  la mostra personale dell’artista Sergio Motzo. Le opere, che spaziano dalla pittura, alla scultura, all’incisione, saranno inserite all’interno del percorso museale.

SERGIO MOTZO nasce a Bosa nel 1980. Studia all’ Accademia delle Belle Arti di Sassari, dove termina gli studi con una tesi in pittura dal titolo “IL RITRATTO”. Durante il periodo sassarese spazia dall’arte astratta a quella figurativa, interessandosi soprattutto allo studio della figura umana. Nel 2007 si trasferisce a Roma per completare la sua formazione artistica presso la Rome University of Fine Art, conseguendo due master uno in incisione grafica e l’altro in pittura. A Roma fa la conoscenza dell’artista colombiano Yezid Vergara e del grande astrattista internazionale Paolo D’orazio, che influenzeranno il suo approccio all’arte e in particolare alla pittura. E’ in questo periodo capitolino che le sue ricerche artistiche si concentreranno sul colore, la luce e sullo studio dei grandi maestri del 600, in particolare Vermeer e di quelli del 400 e 500 veneto come Bellini, Tiziano e Veronese. Paolo D’orazio scrive nella presentazione del catalogo della mostra PESCARART 2014: “Sergio Motzo, nato artista, è artista per fede e per passione. Le sue opere figurative si distinguono dalle altre per la loro composta e attenta dinamica compositiva legata ai significanti per arrivare al significante. Questa è la differenza fra lui e gli altri artisti simili a lui, differenza quindi nella sostanza. Significanti che divengono punti di forza in una composizione dove la figura, il paesaggio, gli oggetti non sono mai posti a caso ne appartengono a raffigurazioni scritte o lette ma sono frutto d’immaginazioni ideali della mente di Motzo. Il colore, la luce, i punti di luce sono sempre posti con scrupolosa attenzione tanto da porre la mente ed il pensiero del fruitore in una discussione continua con ciò che vede”.

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